Un sogno..immagini sconnesse da ricomporre come un puzzle..la voglia di creare..trasmettere emozioni..la sveglia che suona..silenzio..nuvole..venticello fresco col profumo del mattino..vestirsi..lavarsi..mentre sul fornello il latte bolle e il profumo del caffè invade la casa..tempo di riassettare i pensieri..macchina..radio accesa..in mezzo al traffico di un settembre che è iniziato..e dell'estate che sembra voler andar via..
Il rumore della ghiaia sotto le ruote segna l'arrivo al lavoro..su le serrande..luci, cassa, pc nuovamente in vita..far mente locale sul programma giornaliero..e via..è tempo di risistemare quel puzzle notturno che ha invaso i sogni..e trasformarlo in concreto..
Via reti..pesci..teli azzurro del mare..per dar spazio ai colori di un autunno che si avvicina timidamente non sapendo ancora se il suo momento è arrivato..
Voglia di vecchio e nuovo..di sapori antichi..voglia di trasmettere le emozioni di quelle immagini che balenano nella mente..i profumi della natura che cambia..viti..uva..una passione che si fa sempre più viva..un vecchio ferro da stiro..un macinino da caffè segnato dal tempo che riporta nella mente il profumo del risveglio..la cara pellicola fotografica..che non può essere sostituita dalla tecnologia..un rituale diverso..magico..scattare una foto..non conoscerne il risultato..camera scura..acidi..vaschette..cordoni e molette dove appendere..immersione..carta..risultato..un ricordo impresso ed ora visibile..un rituale magico..inebriante..unito al nuovo..più immediato..che si può eliminare..modificare..cambiare..Un vecchio sgabello..design odierno delle nostre tavole..del più antico ulteriore rituale del vino..tappi..apribottiglia..sughero..vetro..acciaio..un moderno portacandela dalle sembianze delle più antiche lampade ad olio..un cordino animato..mollette in legno..e fotografie..dove il bianco e nero ne fa da padrone..fra scatti di ieri, oggi e domani..
Un barattolino di pittura bianca..l'indice che immergendosi si trasforma in pennello..una frase che nasce dalla punta del dito..il vetro..la mano che inizia a scorrere come a compiere un armonioso movimento..un gesto delicato.."Ricordi per sempre..Ieri, oggi e domani.."..
Ed è così che da una voglia inconscia di trasmettere emozioni..le emozioni di un sogno di settembre..quelle che nascono e nn si sa perchè..quelle che senti dentro..quelle che sono le mie emozioni..che è nata la mia nuova vetrina..e quella passione, quella voglia di creare..far diventare le mie mani i miei organi pensanti..così come mi è stato insegnato fino a quando Architetto Designer è diventato il mio titolo..sn riemerse in una di quelle che sembrava essere una mattinata di routine lavorativa..soddisfatta del puzzle ricomposto così come era nei miei pensieri..proseguo a lavorare..sorridendo alla nuova giornata..
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