sabato 12 luglio 2008

Temporali estivi...

Sono arrivati i temporali estivi..perchè si sa c'è pioggia e pioggia..e quella estiva ha un altro rumore..un altro profumo..un altro "sapore"..perchè a differenza delle classiche piogge (che nei mesi scorsi nn ci lasciavano nemmeno un giorno) i temporali di ora hanno altri effetti..
Mentre il sole e il caldo sono alla loro massima espressione..all'improvviso..il cielo si colora di nero..l'odeore dell'aria cambia..la pioggia scende a secchiate..il rumore è talmente forte che qualunque altro suono viene sovrastato..i lampi illuminano il cielo e la furia del temporale si scatena quasi a far sembrare che il finimondo sta arrivando..10 minuti..mezz'ora..e tt tace..ritorna il sole e il gran caldo..accompagnato da una grande umidità..
ma tutto questo.. è incredibile ma.. è diverso dalle piogge delle altre stagioni..anche se le stagioni quest'anno sembrano essere scomparse..
Anche dove sono nata questo clima irregolare sta facendo crollare il Ghiacciaio del Perito Moreno..che subisce il surriscaldamento globale rischiando di sciogliersi per sempre..e così una delle attrazioni naturali più belle dell'Argentina ci sta abbandonando..perchè dovrebbe essere inverno ed invece le temperature di questi giorni sono quasi estive..
di gente sempre meno..ormai molti sono in vacanza e la città si sta svuotando..
speriamo arrivino presto sul calendario i giorni di vcanza anche per me..
fuori è di nuovo temporale..il cielo è nerissimo..speriamo nn grandini..che mi bolla la macchina..uff..temporale..lampi..odio i lampi..

2 commenti:

noalgore ha detto...

La diffusione ad arte della notizia della rottura del ponte del ghiacciaio del Perito Moreno è una tipica manovra allarmistica che rientra nel mito del riscaldamento globale ed è basata su presupposti privi di fondamento. Se è vero che i ghiacci Antartici stanno aumentando del 10% dal 1980, anche il crollo del ponte del Perito Moreno è un fenomeno che accade regolarmente, tra l’altro quest’anno con temperature più basse e ad un clima più freddo. In passato succedeva ogni quattro anni, ma il fenomeno si interruppe per un periodo di 16 anni fino al 1998. Naturalmente, la causa di questi crolli è la massa di ghiaccio in aumento, e il rapido movimento del ghiacciaio. Ultimamente, il ponte di ghiaccio si rompe ogni due anni, invece di quattro, il che indica che l’avanzamento e’ più veloce che mai. Naturalmente, le temperature non hanno nulla a che vedere con questo, che dipende dalle precipitazioni a monte. Di solito, il ponte si e’ sempre rotto a fine estate (marzo o fine febbraio), ma il fenomeno di questi giorni, capitante in inverno, può essere attribuito solo ad acqua molto più fredda contenuta nella diga che si forma quando la lingua del ghiacciaio raggiunge la terraferma dall’altra parte del lago di San Martin. Approfondimenti sul mio blog:
Ambientalismo di Razza

AnaPicci ha detto...

Grazie delle precisazioni..meno male che c'è chi ha studiato l'argomento ed è più informato rispetto a noi che apprendiamo dalle poche informazioni che ci vengono date da tg..